l’amore ha contato i tuoi passi,
accentranti i tuoi sogni corvini
affacciati a bocche attonite.
Mentono
lente, staglianti figure,
sfrecciano tarli,
bucano i tempi e notti fremono.
Culli il dolce mio sonno
tra alberi spenti.
Una pila di sogni,
tu divori il tempo.
Faraoniche visuali,
riflessi ambrati di muti sospiri,
piccozze
i tuoi silenzi.
Nell’impatto nascondi il tuo tremito.
Non perdona la vita
gli errori.
Incontaminati zampilli sgorgano nell’altura.
Disorganici si riversano segnali deformati,
festaioli bruciano esposti pudori
nelle incaute acque al tramonto.
Accovacciati pensieri ruminano
tartassanti,
riempiono spazi già ricchi di iodio,
e mirtilli e frutti di bosco riportano
al tempo dei fichi maturi e dei gelsi

bianchi e neri,
ghiottonerie di pura innocenza.
Umori acquattati
e transenne invalicate
ammantate di coltri gessate,
delimitanti chiusure.
In vero
galoppano incessanti
stimoli rinnovati al calar della sera.

Un subdolo segnale,
e ogni sogno ormai
deve dormire.
Litanie fasciate di vento
nelle ossa
riecheggiano.
E verrà notte.
Rina Accardo
Tag: alberi spenti, arte figurativa, Fede, gelsi, Impatto D'Amore_di Rina Accardo, inedito, notte, notti, poesia, sera, tempo, tremito

Aprile 21, 2008 alle 3:34 pm
‘Tu corri incontro alla vita ‘
grazie alla parola, alla poesia.
Non rifuggi i temuti aggettivi, non professi poetiche.
La tua poesia è l’esito del dibattersi di tutti gli aneliti.
Alla fine si addensano parole inattaccabili, vere.
Antonio
Aprile 22, 2008 alle 7:30 am
Condivido il tuo sentire, Antonio. Tu parli come fossi a conoscenza di quanto mi ha portato a fissare una considerazione mia, nata dal raffronto tra due vite parallele per tempi, ma univoche per sostrato, rappresentative di una vitalità senza margini di tempo.
Un abbraccio
Rina
Aprile 23, 2008 alle 10:38 am
Fede, lo sai che questa ti/ci appartiene. Un bacione
Aprile 23, 2008 alle 10:31 pm
Eccomi a salutare questo tuo blog e a leggere i tuoi versi sempre vivaci e pregni di freschezza. Un abbraccio Sandra
Aprile 24, 2008 alle 4:01 pm
Perchè un sogno possa vivere forse deve dormire.
“e ogni sogno ormai
deve dormire”
Un augurio a questo neonato blog ed alla mia amica ainsi.
Un caro abbraccio
margherita
Aprile 24, 2008 alle 6:59 pm
eccomi qua, rina, sono venuto a trovarti…benvenuta nella blogosfera.
a presto
Aprile 25, 2008 alle 7:00 am
Un saluto cumulativo, un abbraccio unico, a Sandra, a Margherita e a Giacomo che mi rendono felice della loro solida presenza seppure nella leggerezza di un approccio amicale.
- Grazie! cara Sandra.
- Tu, Margherita, ti sei fermata nella parte più lucidamente arresa del testo. Una resa obbligata perché ormai prossima è la soglia.
Per fortuna oggi non la vedo così.
- Giacomo, son proprio contenta che tu sia qui.
(ho aggiunto slesc perché il tuo blog fosse visibile..)
Tornate a farmi compagnia.
Grazie ancora.
Rina
Novembre 24, 2008 alle 7:59 am
[...] elaborata da Ali in riferimento al mio testo ‘Impatto d’amore’ [...]