I MORTI NON PARLANO NÉ SCRIVONO – Rina Accardo

By Rina

un canto muto s’eleva

 

Il mio orecchio vuole ascolto,

nei miei occhi

scaglie diffondersi auree

nel solco fuggente

di un aristocratico annichilimento.

E purpuree fronde alzarsi leggere,

un vento amico a cullarle.

Colorati colli

ormeggiano dinanzi al mio sguardo,

un canto muto s’eleva

e quasi soffoca.

Un pungente richiamo alla vita

spinge il nulla che avanza.

Sottesi entusiasmi cantano

e giungono alti nell’immenso,

ad ogni svolta dell’attimo

ala sicura.

 
I morti non parlano né scrivono,

ma sanno amare.

Rina Accardo 

 

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8 Risposte a “I MORTI NON PARLANO NÉ SCRIVONO – Rina Accardo”

  1. silenzioindio Dice:

    finalmente il tuo spazio!!!!!
    saranno pagine scritte con la sensibilità e l’intensità poetica che ti caratterizza.
    Ti ringrazio di avermi invitata.

    l’Amore non ha spazio nè tempo e quando le parole non avranno voce e la fisicità diverrà memoria, nell’intimità del cuore l’Amore continuerà ad essere presenza viva.

    un abbraccio
    Sil

  2. salvo Dice:

    Poesia del profondo. Riconquista cercata, voluta, di uno spazio dove il tempo rugoso dell’abbandono si converte nell’eco luminosa di un ricordo.
    Il silenzio attesta l’ambita enunciazione di una pretesa materialistica, dove si avverte il rifiuto della morte, intesa come non attuazione celebrativa della mera negazione, ma come la “storicità”della rivolta posta qui in una “nature sans homme”.

  3. ainsi Dice:

    SIL carissima, ti ho ‘voluta ‘ qui perché la tua sensibilità mi rincuora, mi apre alla vita. Il tuo calore, mai invadente, piuttosto consapevole e preciso, mi aiuta, come un metro di confronto e di fiducia nel contempo, ad avere l’entusiasmo che non può mancare prima di ogni altra considerazione..
    Per questo sono io che ringrazio te.

    Questo testo ..io l’adoro. È mio, mi appartiene totalmente.
    Quei ‘colorati colli’ ti dedico con tutto il mio affetto.

    Nelle ultime righe del tuo commento la piena condivisione al mio sentire mi dà tanta gioia. Ti abbraccio

    Rina

  4. ainsi Dice:

    SALVO ciao, che bella sorpresa trovarti qui !
    Dalla tua analisi (mai potrò scordare la tua aderente lettura ai miei ‘guanciali’ ) vedo a chiare lettere nelle mie parole -un inno alla vita-.
    Il tuo scarnificare mi lascia anche stavolta stupita e molto contenta di essere capita.. forse è questo il desiderio inconscio di chi scrive.. GRAZIE

    Rina

  5. ainsi Dice:

    Ringrazio Francesco e Lucianna che hanno portato il mio testo a Roma dandone lettura.
    Un abbraccio a entrambi

    Rina

  6. RosaTiziana Dice:

    Arrivo qui da FB. Letta tutta d’un fiato :-)

  7. ainsi Dice:

    Ciao RosaTiziana! Grazie. Un bacio

    Rina

  8. Omaggio ad Ali « Lascia che parli il respiro Dice:

    [...] mio abbraccio ad Ali che così ha rappresentato il mio testo ‘I morti non parlano né scrivono’ [...]

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