
Non se ne può dire niente tranne che riconoscerla
Benedetto Croce
Ma cos’è mai la poesia?
Più d’una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
come alla salvezza di un corrimano.
Wislawa Szymborska Traduzione di Pietro Marchesani
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Maggio 5, 2008 alle 1:24 am
Opinioni autorevoli (la seconda in versi) sul filo dell’indefinibilità.
Ma uno sforzo facciamolo, lavoriamo con gli strumenti della poesia – simboli, metafore, immaginazione – per descrivere la poesia. Immaginiamo che ce lo chieda un bambino, che cos’è la poesia. Che cosa possiamo rispondere? Certo non possiamo dirgli che non lo sappiamo, non ci capirebbe. Troviamo il coraggio dell’incerta risposta.
Antonio
Maggio 6, 2008 alle 12:51 am
Hai ragione, Antonio. Presenterò il pensiero di qualcuno ’sulla poesia’. Evidentemente se in molti si sono espressi in merito forse vorrà anche dire che c’è un tentativo più o meno consapevole di chiarirsi.
Vorrò leggere e ‘ascoltare’ quanti si accostano alla poesia con amore, perché ci credono o ci hanno creduto.
Mi piace quanto dice Croce, che la poesia ..la si riconosce. E anche qui c’è molto credo in questa arte magica che entra nell’anima delle cose.
Ciao
Rina
Maggio 7, 2008 alle 8:34 am
rispondiamo a quel bambino che sono parole che debbono essere accompagnate in giro per sentirsi meno sole
un caro saluto
alessandro assiri
Maggio 7, 2008 alle 2:32 pm
Grazie Alessandro per le suggerite parole, semplici e giuste
Antonio
Maggio 8, 2008 alle 9:26 am
Alessandro, come accennavo, presenterò il ‘cos’è la poesia’ visto da diverse ottiche, che pare, a largo raggio, confluiscano tutte.
Ti invito a seguire estendendo l’invito a tanti, a tutti, e tutti contribuiremo, anche con una sola osservazione a fissare -l’arte magica della poesia-
Ciao
Rina