IL GUERRIERO – Caterina Accardo

By ainsi

baita_foto Mario Fois

 

Torrenti di acque e di sale

non bastano a quietare

il flusso caustico

di demordenti spasmi.

È freddo il corpo.

Ne inspiri la potenza.

Nervi saldi,

sguardo fermo.

È l’obiettivo a guidarti.

Molli attenzioni

in direzioni opposte.

Distanze incorporate

in un tempo dimenticato.

Dall’ombra spenta

un ricordo impalpabile,

ma già presente.

Contiene un tagliente dolore di fondo,

segnato dal tempo.

Villose braccia

scaldano un corpo marmoreo.

Caldeggiate soluzioni

si affiancano nella mente.

Scardinati sbadigli,

richieste impellenti,

uno sfogo assente,

fermenti angosciosi

nel mare d’inverno.

È freddo nel cuore,

nella mente, nel corpo.

Smaniosi respiri

in questo rigore inclemente.

È fermo il sangue,

bloccato nelle vene,

in un silenzio che tortura.

guerriero impavido di notti insonniGuerriero impavido

di notti insonni,

incoraggi l’inesauribile

scontato ragguaglio.

Un grido soffocato

in una baita d’amore.

Sollievo insperato

in un angolo sofferto

sul volto del guerriero

coperto dal sangue,

coperto da un elmo mistificatore.

Guarda nella fondina

se trova un appiglio

a lungo termine…

ma NO, non vuole toccare il fondo,

non vuole fermare il mare infinito

che muove le onde del suo dolore.

Accanto c’è il grande pensiero del cuore

a frenare ogni forma

ogni forma di disperazione.

Il guerriero schiacciato

da un’ombra maligna

riemerge fiero

nel suo nuovo fulgore.

Rina Accardo

 

* IL GUERRIERO: lettura di Giulio Giannotti

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

6 Risposte a “IL GUERRIERO – Caterina Accardo”

  1. fioriantonio Dice:

    Poesia che ruota intorno al guerriero ritrovato (quello di Riace ma, forse, anche quel cacciatore delle Alpi per via della prima immagine). Rina lo riveste dei suoi versi, lo riumanizza per noi.

    “Guerriero impavido/ di notti insonni

    riemerge fiero/ nel suo nuovo fulgore.”

    Antonio

  2. ainsi Dice:

    Il mio Guerriero è positivo, Antonio ;)
    È un po’ come dire ‘per aspera ad astra’ ..fermo restando che è determinante lasciarsi guidare dal “grande pensiero del cuore”

    Un caro ciao
    Rina

  3. ainsi Dice:

    Nella prima immagine [foto stupenda che è possibile vedere per esteso cliccandoci sopra] la “baita d’amore” che ben rappresenta il rifugio che può aver visto nel sangue il dolore del Guerriero, e poi, nel contrasto estremo incalzante, la vittoria del bene.
    E non a caso ho scelto il Bronzo di Riace più rispondente..

    Rina Accardo

  4. MASSIMO Dice:

    Piu’ che un commento una curiosità…Come hai fatto a descrivere con dovizia di particolari cio’ che passa inosservato ai piu’? Hai raccontato stati d’animo e sensazioni che ho rivissuto leggendo…Grazie!!!

  5. ainsi Dice:

    Ho vissuto accanto a un ‘Guerriero’ meraviglioso, che giocava nel cielo (mi sono fermata per questo a commentare il pezzo d’azzurro a forma di cuore..)
    Mi sento un groppo.. il suo nome, fatalità, il tuo.

    Un grazie grande a te!

    Rina

  6. ainsi Dice:

    Sono felice di sapere che leggendo ti sei sentito protagonista.
    Grazie ancora, Massimo

    Rina

Lascia una Risposta