OMBRE ASSENTI – Rina Accardo

By Rina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venuzze torride di senso sgomitano

e viscide si insinuano nel tuo dire.

Non ci sei all’addio dei volti di strazi

quando neri si addentravano calci

e urti.

 

Giro il filo

ne cerco la madre

ne inseguo il profilo,

mento alla fine.

Ceste di grandine,

ormelli affondati

di maschere che accusan

dolori ventrali.

 

Tu credi al tuo dire,

intrecciate dita

accalcano il senno,

e nel buio

ombre assenti vestono il tuo sogno.

Rina Accardo

 

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4 Risposte a “OMBRE ASSENTI – Rina Accardo”

  1. vincenzo Dice:

    sei incantata nel tuo tempo, assenti e presenti altrove.
    è sempre un piacere leggere i tuoi versi
    vincenzo

  2. Antonio Fiori Dice:

    “Giro il filo
    ne cerco la madre
    ne inseguo il profilo,
    mento alla fine”

    quattro versi senza aggettivi, oasi rara nella poesia della nostra Rina.
    Felice peraltro il binomio ‘ombre assenti’, ombre che tentano inutilmente, nel buio, di vestire un sogno…
    Un caro saluto e un abbraccio
    Antonio

  3. ainsi Dice:

    Vincenzo carissimo, mi ha colpito il tuo ripreso “assenti e presenti altrove” perché hai colto perfettamente e, non me l’aspettavo, mi son sentita davvero letta nel pensiero.
    Un grazie grande

    Rina

  4. ainsi Dice:

    Antonio poeta, Antonio critico affettuoso :) . Io ti ringrazio perché il tuo pensiero in merito per me è un regalo, e poi perché ..ho tanto da imparare, e sono sempre felice se ricavo un indirizzo da qualificate voci.
    Vero, le ombre assenti impediscono di vestire un sogno.
    Ti abbraccio. Grazie

    Rina

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