IL CORAGGIO SI PRENDE A QUATTRO MANI – Giacomo Cerrai

By ainsi

 

Il coraggio si prende a quattro mani,

o non si prende…

una mannaia lucida

appoggiata sul tavolo,

(la sfiori con le dita)

e forza e braccio disteso in alto

in un arco dinamico…

Ma ci vuole coraggio,

l’occhio affilato dell’insonne,

la sete di chi è arrivato in fondo.

Basterebbe un momento.

L’orecchio allenato allo schiocco

delle ossa, che non faccia effetto,

e guardare altrove

(o all’indietro, o

abbassare le palpebre

per guardarsi dentro)

e giù!

un taglio, un taglio netto.

Ma ci vuole coraggio

e non questi moncherini affettivi,

nemmeno la pupilla implorante

della vittima.

È che siamo buoni, troppo buoni.

Coltiviamo la viltà del buono

e argini troppo alti,

che non traboccano mai

la nostra infinita educazione.

Giacomo Cerrai

 

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2 Risposte a “IL CORAGGIO SI PRENDE A QUATTRO MANI – Giacomo Cerrai”

  1. giacomo cerrai Dice:

    grazie per l’attenzione, Rina…questa poesia, a distanza di anni, mi lascia ancora qualche perplessità.
    un caro saluto
    G.

  2. ainsi Dice:

    A me piace molto, e ho già avuto occasione di esprimermi sufficientemente a riguardo.
    Talvolta quello che si scrive e a cui si dà poco credito risulta essere tra i prodotti finiti che hanno più voce.
    Ti rinnovo i miei complimenti, Giacomo, per un testo che scorre in un proseguo di immagini concatenate e susseguenti di caratura dove la parola, per l’appunto decisa, propone con coraggio, è il caso di dire, una realtà intima dettata da una profonda lettura introspettiva.
    La grazia con cui la difficile sostanza è esposta conferma, a mio parere, la forza insita nei versi.

    Ti ringrazio per avermi dato la possibilità di proporla. I tuoi versi sono e saranno, se vorrai, i benvenuti qui.

    Rina

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