MARIA
Tu che sai
intingere il cielo
di sfumature sublimi,
sembianze della tua luce.
Tu che
notte non passa
non abbracci al tuo cuore
ogni bimbo in terra.
Tu che sai
cosa significa compassione.
Tu, Madre di Dio,
abbi cura di un fiore smarrito.
Al riflesso accecante
della gelida tormenta,
rimarrà, forse, sotterrato.
Tu puoi, Madre,
alimentarlo di nuova linfa,
rinverdire i suoi colori,
diffondere attorno
il suo profumo ancora.
Rina Accardo
Tag: da 'Guanciali Di Terra', fiore smarrito, Madre, Maria_di Caterina Accardo, poesia, preghiera, tormenta
