NON RUBATEMI I SOGNI – Rina Accardo

By Rina

 

Voglio andare,

voglio correre,

sentire la pelle che brucia,

sconvolgere i miei tempi,

colori sgargianti

che di tugurio fanno un soleado.

.
Voragini annientate

risucchiano graffi scalfiti

su aromi nuovi,

nella lingua di freddo

spariscono scorie avvelenate.

.
Oltre il colle c’è un angolo aperto,

io vado.

Rina Accardo

 

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15 Risposte a “NON RUBATEMI I SOGNI – Rina Accardo”

  1. ilariabu Dice:

    eccoti! ti sono venuta a fare una visitina!
    il play blog dovrebbe servire proprio a espandere i contatti e a far conoscere la propria arte, no?
    complimenti ancora per le poesie!
    a presto!
    ilaria

  2. ainsi Dice:

    Ciao, tesoro, grazie! Torna, eh ;) e porta i tuoi amici.

    Rina*

  3. jolanda catalano Dice:

    Cara Rina, tu vai oltre quel colle dove c’è un angolo aperto…

    Permettici di farti compagnia perchè nessuno può rubarci i sogni.
    I sogni ci aiutano ad andare avanti nonostante la vita.

    un forte abbraccio
    jolanda

  4. elina Dice:

    da un’altra parte ho scritto questo:

    Ci sono colori che durano un istante
    lampi di sole che accendono gli occhi
    festa di fiori su intonaco bianco
    vento rapisci, rovesciali

    in me accendi nuove emozioni
    prima che sia solo cecità.

    un abbraccio e grazie delle visioni che la poesia trasmette

  5. Maurizio Stasi Dice:

    Brava! Il quadro è bellissomo.

  6. ainsi Dice:

    Jolanda ..grazie di essere qui e di essere come sei. Forse non ho difese in questo momento ..ebbene sì, le tue parole mi toccano e non ce ne sarebbe motivo.. ma tu hai ripristinato un tema che pensavo ‘assopito’. Vieni con me, certo, fatemi compagnia ma ..badate che io non scherzo :))) io voglio viverli i sogni.

    Un bacio
    Rina

  7. ainsi Dice:

    Delicatissima ed esplicativa nei tuoi versi, carissima Elina.

    Un tenero abbraccio
    Rina

  8. ainsi Dice:

    Maurizio, Grazie!

    Il quadro è davvero bello ..sembra di essere lì, tra le ginestre ;)

    A presto
    Rina

  9. polkissen Dice:

    Bello correre in faccia al vento caldo dell’ultima primavera e verso la speranza alimentata dai sogni più colorati. Bello gettarsi nell’angolo rimasto aperto della vita.

  10. Antonio F Dice:

    Un angolo aperto…Rina trova sempre una porticina :-) !

    Notte serena
    Antonio

  11. ainsi Dice:

    - Individuare e girare l’angolo correndo verso la speranza. Sì, Polki, è quello che volevo, è quello che ho fatto ;)

    - E certo, Antonio, -bisogna- trovarla ;) per scoprire poi la gioia dell’amore alla vita.

    Vi ringrazio con un bacio e un sorriso
    Rina

  12. Gianpaolo Fugazzaro(detto Pablo) Dice:

    Mi ha colpito la chiusa “Oltre il colle c’è un angolo aperto,io vado.”,ci leggo una volontà ferrea che niente e nessuno può fermare.Una sicurezza ineccepibile che ti spinge verso scelte assolutamente tue,non condivisibili,al massimo si può concedere di essere seguiti da lontano,ma il fatto che ci sia o meno qualcuno che ti segua è veramente poco importante.Ciò che conta è la tua scelta.Io ho letto così la tua chiusa,quasi non mi sono soffermato sul resto perchè troppo preso dalla fine della poesia.Questo è quello che ho visto,probabilmente è quello che voglio vedere io,o meglio,quello che vorrei essere,sicuro come in quelle due righe finali,e come probabilmente sarò! Brava Rina,davvero una bella sorpresa!

  13. ainsi Dice:

    Oh, Pablo, ciao! Un piacevole vento fresco la tua carica partecipativa, e te ne ringrazio.
    Sì, ‘volontà ferrea’ ..dici bene, è necessaria per darsi animo :)
    ..e non venirmi a dire che tu non hai la fermezza per perseguire i tuoi sogni ..ho imparato a conoscerti.. e credo che tu in merito puoi dare lezioni :))

    Un grande abbraccio
    Rina

  14. Gianpaolo Fugazzaro(detto Pablo) Dice:

    Carissima Rina,non finisco ancora di stupirmi dei tempi e modi di contattarsi della rete,evidentemente sono ancora ancorato a vecchi stereotipi.Penso ancora che tenersi in contatto significhi scriversi regolarmente o addirittura sentirsi regolarmente,mentre in realtà i nostri tempi si sono talmente dilatati nello spazio che non permettono più approcci simili e forse è un bene. Se non altro,sentirsi dopo un così lungo lasso di tempo e rispondersi e ricercarsi significa che non ci si è dimenticati l’uno dell’altra e viceversa,e questa è cosa buona e giusta.Che dirti,da quel 5 giugno di cose ne son cambiate,ho attraversato un periodo pessimo nel quale stavo cadendo preda della depressione,oggi ne sto uscendo bene,solo che questo stato mi ha prostrato parecchio fino a bloccarmi anche sullo scrivere,o meglio,mi sono bloccato sullo scrivere,diciamo, legato alla fantasia,mentre invece scrivo parecchio(in forma di discussione o commento)di politica e di sociale.Ma voglio ritornare a scrivere di sogni e sto facendo sforzi notevoli per tornare su quella strada,anche se so che adesso avrò un approccio diverso da prima.A volte serve veramente poco tempo per rivoluzionare tutto il proprio modo di pensare ed esprimersi,ora,attendo solo la scintilla che rimetta in moto tutto il motore. Ah! Lo sai che mi mancano da matti i tuoi compiti di italiano? :0)))
    Alla prossima e scusami se anch’io non ti scrivo,ma sono sempre confuso tra mille pensieri che mi perdo in un bicchier d’acqua. Un abbraccio e un bacio.

    Pablo

  15. ainsi Dice:

    Bene, bene, Pablo, per la ritrovata voglia di credere nel sogno e di scriverne anche. Non mi ero sbagliata riguardo alla tua tenacia.

    Ti chiedo scusa se ultimamente sembra mi sia data alla macchia, ma ..sono stata impegnata a varcare il colle ;)))

    Il mio saluto più affettuoso
    Rina

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